Come prendersi cura della pelle del viso danneggiata dal sole

(Last Updated On: Gennaio 1, 2023)

Se avete la pelle del viso danneggiata dal sole, vi starete chiedendo come prendervene cura. La buona notizia è che esistono diversi modi per mantenere la pelle sana. Il primo è l’uso di una crema idratante. Scegliete una crema idratante che contenga ingredienti come glicerina, sorbitolo o acido piroglutammico. Evitate l’uso di alfa-idrossiacidi, che possono seccare ulteriormente la pelle. Inoltre, evitate docce e bagni caldi, perché potrebbero rendere il viso ancora più secco. Per rendere la pelle più sana, scegliete acqua calda o fresca, sapone non profumato e creme idratanti ad alto contenuto di grassi.

Raggi UV
I raggi UV del sole sono molto dannosi per il viso e il corpo. Penetrano in profondità negli strati della pelle e causano alterazioni delle fibre di collagene ed elastina. Questo danno si ripercuote anche sui vasi sanguigni superficiali. Questa è una delle principali cause di rughe e cedimenti.

Quando viene esposta a quantità intense di radiazioni UV, la risposta difensiva della pelle è la produzione di melanina per proteggersi. Tuttavia, se l’esposizione ai raggi UV è eccessiva, la pelle può sviluppare il cancro della pelle. Questo si verifica quando il DNA della pelle viene danneggiato. Questo danno è a lungo termine e può portare alla formazione di rughe e macchie scure.

Per proteggere la pelle dagli effetti dannosi dei raggi UV, è consigliabile rimanere all’ombra durante le ore del mezzogiorno. È inoltre opportuno indossare una protezione solare ad ampio spettro e riapplicarla ogni ora. È inoltre possibile utilizzare un integratore antiossidante, come Heliocare, per sostenere le difese naturali della pelle.

I raggi UVA e UVB hanno entrambi effetti dannosi sulla pelle. Entrambi possono causare disturbi legati all’invecchiamento e al cancro della pelle. Possono anche ridurre il sistema immunitario. Sebbene gli scienziati non ne comprendano appieno i meccanismi, è noto che entrambi i tipi di radiazioni causano danni alla pelle e una serie di malattie. Ad esempio, i raggi UVA e UVB possono rompere il collagene, che può interferire con la riparazione del DNA e causare il cancro.

La melanina
La melanina è un pigmento prodotto dalle cellule per proteggere la pelle dagli effetti nocivi della luce ultravioletta. L’eccessiva esposizione al sole fa sì che la pelle produca più melanina del normale e può portare a iperpigmentazione e ipopigmentazione. Entrambe le condizioni possono interessare il viso e altre aree del corpo.

I ricercatori hanno scoperto che le pelli più scure contengono più melanina di quelle più chiare, che aiuta a proteggere le cellule dagli effetti nocivi del sole. Ma la melanina non è una barriera infallibile contro ogni forma di danno solare e può addirittura peggiorare i danni del sole. Lo studio ha concluso che le pelli scure, pur avendo più melanina di quelle chiare, non sono immuni ai danni cellulari indotti dai raggi UV.

Sebbene non esistano prove dirette che suggeriscano che la melanina fornisca una protezione dai raggi UV, la ricerca suggerisce che la melanina può agire come una protezione solare naturale. La quantità e la distribuzione della melanina nella pelle possono anche proteggere la pelle dai danni causati dalle radiazioni ultraviolette. In uno studio, novanta persone sono state esposte a un livello MED di radiazioni UVA/UVB. I risultati hanno mostrato che più alta è la quantità di melanina, meno i raggi UV possono raggiungere il derma superiore.

Fortunatamente, la pelle può essere trattata. Sebbene i danni al DNA e i cambiamenti cellulari non possano essere invertiti, le linee sottili e le macchie scure possono essere eliminate con l’uso di creme solari e altri prodotti per la cura della pelle.

Danno al DNA
I raggi UV causano danni al DNA e l’incapacità dell’organismo di ripararli porta a difetti cromosomici, cancro e crescita incontrollata. Gli esseri umani producono un certo tipo di enzima che aiuta a riparare i danni al DNA, ma non funziona bene come le fotoliasi presenti negli animali e nelle piante. In particolare, i raggi UV possono danneggiare i melanociti, le cellule che producono il pigmento melanina.

Il danno al DNA che ne consegue sovraccarica i meccanismi di difesa delle cellule, inducendole a “scegliere di morire” attraverso un processo noto come apoptosi. Le cellule morte innescano quindi un’infiammazione che provoca il caratteristico arrossamento delle scottature solari. Alla fine si svilupperà il cancro della pelle.

Fortunatamente, gli scienziati hanno sviluppato prodotti topici per la cura della pelle che contengono enzimi di riparazione del DNA per stimolare la riparazione del DNA e invertire i danni passati alla pelle. Questi ingredienti sono sul mercato da decenni, ma nonostante il loro promettente potenziale, molti consumatori non sono informati. Questa mancanza di conoscenza degli enzimi di riparazione del DNA nei prodotti di protezione solare porta a idee sbagliate sulla loro efficacia.

I raggi UV causano danni al DNA dei melanociti, le cellule della pelle che producono il pigmento melanina. Questo pigmento ha effetti sia protettivi che dannosi e rappresenta un grande fattore di rischio per il cancro della pelle.

Crescite precancerose
Il trattamento delle escrescenze precancerose sul viso può prevedere l’uso di farmaci topici o il trattamento laser. Le escrescenze precancerose sono spesso rosse e squamose, ma possono anche apparire come protuberanze simili a verruche sulla pelle. Uno dei trattamenti più popolari per le escrescenze precancerose è la crioterapia. Questo processo congela le cellule precancerose e gli strati superiori della pelle. La pelle guarisce quindi sulle aree trattate.

Il primo passo per trattare le escrescenze precancerose sul viso è determinarne le cause. La maggior parte è causata dal sole. Se non vengono trattate, possono progredire verso altri tipi di cancro, come il carcinoma a cellule squamose. Anche se è improbabile che un’escrescenza precancerosa si trasformi in un cancro, è comunque importante cercare un trattamento, poiché la diagnosi precoce è il modo migliore per evitare i danni che ne derivano.

Un altro tipo di crescita precancerosa sul viso è la cheratosi attinica. Questa condizione è il risultato di mutazioni genetiche che influenzano la riparazione del DNA. Le persone affette da questa patologia hanno spesso un’elevata sensibilità al sole e molte di loro sviluppano tumori sulle parti del viso esposte al sole.

Rughe
Le rughe del viso possono essere causate dall’età e dai danni del sole. L’esposizione al sole accelera il processo, quindi è fondamentale utilizzare prodotti anti-età per mantenere la pelle giovane. Si può anche optare per sieri alla vitamina C che bloccano i radicali liberi nelle cellule della pelle. Questi prodotti possono aiutare a eliminare le macchie solari, migliorare la struttura della pelle e attenuare le rughe.

I raggi ultravioletti del sole possono danneggiare la pelle, causando cambiamenti a lungo termine nel contenuto di collagene. Questo provoca linee sottili, rughe e aree problematiche. Secondo gli esperti, oltre l’80% dell’invecchiamento visibile negli adulti è causato dai raggi UV. Fortunatamente esistono modi per contrastare gli effetti dell’esposizione ai raggi UV, tra cui l’applicazione di creme solari e l’uso di indumenti protettivi.

Oltre alla protezione solare, è possibile utilizzare prodotti topici a base di retinoidi. Questi prodotti sono ottimi per ripristinare la pelle danneggiata, ma sono efficaci solo se applicati quotidianamente. Il retinolo è disponibile da banco, ma i prodotti più forti come l’acido retinoico (tretinoina) sono disponibili solo dietro prescrizione medica. Il retinolo agisce promuovendo il ricambio cellulare. Aumentando la quantità di elastina nella pelle, la pelle apparirà meno rugosa e più giovane.

Macchie scure
I danni provocati dal sole possono causare macchie scure sul viso e sul corpo. I retinoidi, un derivato della vitamina A, sono efficaci nel ridurre le macchie della pelle accelerando la produzione di nuove cellule cutanee. Tuttavia, l’efficacia dei retinoidi può durare anche tre mesi. Inoltre, il loro uso è sconsigliato durante la gravidanza. Questo perché la vitamina A può causare difetti alla nascita. Inoltre, aumentano la sensibilità della pelle ai raggi UV, per cui è necessario utilizzare una protezione solare quotidiana.

Le macchie scure sono causate dalla sovrapproduzione di melanina, un pigmento della pelle. Possono essere causate dall’esposizione al sole, dall’invecchiamento, dall’acne o da alcuni farmaci. Sebbene non esista un unico trattamento per questa condizione, esistono diverse creme topiche che possono aiutare a ridurre la comparsa delle macchie scure.

L’uso regolare di creme solari e di altri metodi di protezione solare può aiutare a prevenire la formazione di macchie solari sul viso. Inoltre, il miele contiene antiossidanti ed è un ingrediente comune nei prodotti per la pelle. Il miele è stato a lungo utilizzato per la cura della pelle grazie alla sua capacità di promuovere la crescita di nuove cellule, che aiuta a sbiadire le macchie solari. Anche l’uso di una crema da banco contenente acido glicolico e idrossiacidi può aiutare a schiarire le macchie solari sul viso. In alternativa, un dermatologo può eseguire un trattamento per ridurre significativamente le macchie scure.

Aree problematiche
I danni causati dal sole possono essere la causa di molte aree problematiche sul viso. Possono anche lasciare un colorito a chiazze e linee sottili. È giunto il momento di aumentare l’SPF e di conoscere i migliori trattamenti per la pelle del viso danneggiata dal sole. Esistono diversi trattamenti che aiutano a ridurre la comparsa di questi segni e a ritrovare un colorito giovane.

Uno dei primi passi per trattare i danni del sole sul viso è lavarlo regolarmente. Questo può essere fatto con uno scrub delicato o con una spugna. È importante usare solo sapone delicato e acqua tiepida, perché l’acqua calda può seccare la pelle. Dopo il lavaggio, idratare la pelle con una crema idratante contenente glicerina o urea. Si può anche ricorrere a un peeling chimico per la pelle gravemente danneggiata dal sole.